Quattro foulard, sei cuciture, e un'idea: che un foulard non debba per forza stare al collo. Le stampe vengono da due sari indiani — una versione nei toni neutri, una nei colori vivi, pensate per dialogare tra loro e non per somigliarsi. Twill di seta 100%, leggero, che si muove con il corpo invece di trattenerlo. Si porta in due modi: stretto in vita con una cintura, per disegnare la figura; oppure lasciato morbido, e allora segue.