DAILY NEWS

24/04/2017

Day1 23,42 Dubai

Sulla mia strada per l'India c'è ormai sempre Dubai.
Ma non la Dubai dei grattacieli luccicanti e delle Mall giganti.
Nemmeno quella del mare caraibico e degli alberghi faraonici.
Dubai, quella Dubai, che pur mi affascina, rappresenta però l'antitesi perfetta a tutto ciò che amo veramente.
Lei così levigata, lussuosa, moderna, luccicante è il contrario esatto del polveroso, scrostato, pregno di passato che piace a me.
Però.
Però c'è una piccola, minuscola Dubai, dove mi piace stare.
Tra le mura antiche della vecchia città c'è un alberghino piccolo e segreto con dentro un negozio ed una minuscola galleria d'arte, a due passi dal Creek, dove vecchie imbarcazioni di metà '800 cariche di tessuti e merci varie arrivano come 100 anni fa dall'Iran e verso l'Iran tornano.
Dove al tramonto attraversare il fiume su un vecchio barcone di legno che fa spola tra le due rive diventa magia.
Dove nascosto tra le vecchie e poche case rimaste ancora fatte di corallo e sabbia, si cela un giardino dove mangiare l'humus più buono del mondo e bere mint lemonade ghiacciata alla fine di una lunga giornata bollente è paradisiaco.
E poi io qui cerco tessuti tessuti tessuti, cerco la meraviglia.
E la trovo, perché sono di una pazienza certosina e perché nascosta tra infiniti tessuti luccicanti da russi o texani, tra paillettes sfavillanti e poliesteri inquietanti e in mezzo a quelle montagne di stoffe improbabili ogni tanto si cela la bellezza.
Ed io che sono un segugio e che tra un pomeriggio in spiaggia a (non) prendere il sole e una giornata a scovare tessuti, scelgo sempre la seconda, vengo ricompensata e mi si svelano di colpo tessuti incredibili, inaspettati, magici.
E così tra mille avventure irraccontabili, la giornata di oggi è scivolata via, tra rotoli, montagne, fiumi di tessuti e anche se stasera sono stanca come se avessi corso la maratona, sono appagata perché faccio davvero la vita che amo e che le mie piccole felicità spesso stanno in bilico in luoghi inconsueti spesso molto impolverati ma forse proprio per questo così perfetti per me.



Day1 23,42 Dubai

Sulla mia strada per l'India c'è ormai sempre Dubai.
Ma non la Dubai dei grattacieli luccicanti e delle Mall giganti.
Nemmeno quella del mare caraibico e degli alberghi faraonici.
Dubai, quella Dubai, che pur mi affascina, rappresenta però l'antitesi perfetta a tutto ciò che amo veramente.
Lei così levigata, lussuosa, moderna, luccicante è il contrario esatto del polveroso, scrostato, pregno di passato che piace a me.
Però.
Però c'è una piccola, minuscola Dubai, dove mi piace stare.
Tra le mura antiche della vecchia città c'è un alberghino piccolo e segreto con dentro un negozio ed una minuscola galleria d'arte, a due passi dal Creek, dove vecchie imbarcazioni di metà '800 cariche di tessuti e merci varie arrivano come 100 anni fa dall'Iran e verso l'Iran tornano.
Dove al tramonto attraversare il fiume su un vecchio barcone di legno che fa spola tra le due rive diventa magia.
Dove nascosto tra le vecchie e poche case rimaste ancora fatte di corallo e sabbia, si cela un giardino dove mangiare l'humus più buono del mondo e bere mint lemonade ghiacciata alla fine di una lunga giornata bollente è paradisiaco.
E poi io qui cerco tessuti tessuti tessuti, cerco la meraviglia.
E la trovo, perché sono di una pazienza certosina e perché nascosta tra infiniti tessuti luccicanti da russi o texani, tra paillettes sfavillanti e poliesteri inquietanti e in mezzo a quelle montagne di stoffe improbabili ogni tanto si cela la bellezza.
Ed io che sono un segugio e che tra un pomeriggio in spiaggia a (non) prendere il sole e una giornata a scovare tessuti, scelgo sempre la seconda, vengo ricompensata e mi si svelano di colpo tessuti incredibili, inaspettati, magici.
E così tra mille avventure irraccontabili, la giornata di oggi è scivolata via, tra rotoli, montagne, fiumi di tessuti e anche se stasera sono stanca come se avessi corso la maratona, sono appagata perché faccio davvero la vita che amo e che le mie piccole felicità spesso stanno in bilico in luoghi inconsueti spesso molto impolverati ma forse proprio per questo così perfetti per me.



PHILOSOPHYvideosGALLERYDAILYNEWScontacts DIVINE SHOPAtelieREvents

© DIVINE ROSE SRL 2007-2018Policy Privacy
P.IVA 01175420254 CREDITS

© DIVINE ROSE SRL 2007-2018Policy Privacy P.IVA 01175420254 CREDITS