DAILY NEWS

05/01/2017

Day 5 Meknes (del loro richiamo irresistibile)

Karma.
Loro mi chiamano.
E io sento il profumo,anche da lontano.
E vado da loro.
Anche qui è successo.
Ieri sera arrivando a Meknes da Tangeri, dopo 4 ore di macchina mentre il sole scendeva, li ho visti subito tutti quei piccoli negozini pieni all'inverosimile di rotoli di tessuti, ed è scattata la mia solita reazione immediata ed irrazionale.
Serotonina, cuore che accelera i battiti, desiderio di sceglierli, toccarli, comprarli.
Naturalmente al tramonto i negozi stavano chiudendo ed io ho memorizzato veloce la loro posizione all'interno della Medina per essere sicura di ritrovarli il giorno dopo.
Loro, i tessuti, sono peraltro incredibilmente assurdi.
Molto appariscenti e al confine tra il divino divinissimo e il kitsch estremo.
Perché sono tessuti fatti solo per gli interni delle case marocchine, dove divani e cuscini sono ricoperti di broccati d'oro e velluto a disegni giganti.
Io con l'immaginazione che correva veloce mi sono immediatamente immaginata gonne come cuscini con nappe e passamanerie, ma anche cappottini come sontuosi caftani con frange ad accarezzare i polsi.
E ho cominciato a girare negozio dopo negozio comprando 3 metri qui e 3 metri la'e facendo una delle cose che mi piace più al mondo, la chiacchierata estemporanea con i venditori perplessi.
Qui i turisti si contano sulle dita di una mano e credo che peraltro nessun turista abbia mai comprato questo tipo di tessuti, infatti ho suscitato grande ammirazione e perplessità mescolate.
Però confesso.
Quanto mi piace ribaltare le regole e trovare nuove strade e infatti, non con tutti, ma con molti venditori alla fine dell'acquisto quando si instaura una sorta di rispetto reciproco, velato dalle diversità, perché sono pur sempre una donna che gira sola, a testa scoperta e compra metri di tessuti in negozi solo di uomini, diventa davvero magico (e devo dire mi succede prevalentemente nei paesi musulmani) ed esco a testa alta e col sorriso enorme, carica di borse e sacchetti.
E allora che Divina Marocchina Micro Edizione Limitata sia, e davvero questa volta più che mai ogni singolo capo sarà intessuto di fili d'oro e di tempo, passione, polvere e gioia suprema.
-continua-
(Poi dopo quella stradina ho conosciuto Abdullah che mi ha accompagnato a scoprire i tesori segreti della Medina e ho trovato spolette di seta d'agave, tessuti di lana e seta, passamanerie piene di frange... Ma questa è un'altra storia)



Day 5 Meknes (del loro richiamo irresistibile)

Karma.
Loro mi chiamano.
E io sento il profumo,anche da lontano.
E vado da loro.
Anche qui è successo.
Ieri sera arrivando a Meknes da Tangeri, dopo 4 ore di macchina mentre il sole scendeva, li ho visti subito tutti quei piccoli negozini pieni all'inverosimile di rotoli di tessuti, ed è scattata la mia solita reazione immediata ed irrazionale.
Serotonina, cuore che accelera i battiti, desiderio di sceglierli, toccarli, comprarli.
Naturalmente al tramonto i negozi stavano chiudendo ed io ho memorizzato veloce la loro posizione all'interno della Medina per essere sicura di ritrovarli il giorno dopo.
Loro, i tessuti, sono peraltro incredibilmente assurdi.
Molto appariscenti e al confine tra il divino divinissimo e il kitsch estremo.
Perché sono tessuti fatti solo per gli interni delle case marocchine, dove divani e cuscini sono ricoperti di broccati d'oro e velluto a disegni giganti.
Io con l'immaginazione che correva veloce mi sono immediatamente immaginata gonne come cuscini con nappe e passamanerie, ma anche cappottini come sontuosi caftani con frange ad accarezzare i polsi.
E ho cominciato a girare negozio dopo negozio comprando 3 metri qui e 3 metri la'e facendo una delle cose che mi piace più al mondo, la chiacchierata estemporanea con i venditori perplessi.
Qui i turisti si contano sulle dita di una mano e credo che peraltro nessun turista abbia mai comprato questo tipo di tessuti, infatti ho suscitato grande ammirazione e perplessità mescolate.
Però confesso.
Quanto mi piace ribaltare le regole e trovare nuove strade e infatti, non con tutti, ma con molti venditori alla fine dell'acquisto quando si instaura una sorta di rispetto reciproco, velato dalle diversità, perché sono pur sempre una donna che gira sola, a testa scoperta e compra metri di tessuti in negozi solo di uomini, diventa davvero magico (e devo dire mi succede prevalentemente nei paesi musulmani) ed esco a testa alta e col sorriso enorme, carica di borse e sacchetti.
E allora che Divina Marocchina Micro Edizione Limitata sia, e davvero questa volta più che mai ogni singolo capo sarà intessuto di fili d'oro e di tempo, passione, polvere e gioia suprema.
-continua-
(Poi dopo quella stradina ho conosciuto Abdullah che mi ha accompagnato a scoprire i tesori segreti della Medina e ho trovato spolette di seta d'agave, tessuti di lana e seta, passamanerie piene di frange... Ma questa è un'altra storia)



PHILOSOPHYvideosGALLERYDAILYNEWScontacts DIVINE SHOPAtelieREvents

© DIVINE ROSE SRL 2007-2018Policy Privacy
P.IVA 01175420254 CREDITS

© DIVINE ROSE SRL 2007-2018Policy Privacy P.IVA 01175420254 CREDITS