DAILY NEWS

14/06/2016

è stata una vera toccata e fuga.
Poco più di 24 ore per concretizzare un progetto a cui tengo tantissimo.
Giusto il tempo di un paio di riunioni,la visita ad una storica sartoria teatrale romana ed una cena in terrazza da un amico di una vita.
Stamattina il treno presto per tornare a casa.
Però io e Federica,che è con me in questa veloce trasferta romana, decidiamo di farci il regalo dei regali.
Una sveglia all'alba albissima per poter godere Roma deserta.
E così è stato.
Abbiamo camminato nel silenzio più assoluto partendo da Campo de'Fiori passando da Piazza Farnese e lungo via di Monserrato arrivando fino alla Strada degli Angeli che porta a Castel Sant'Angelo, ascoltando solo il rumore dei nostri passi e quello dei nostri sospiri, perché quando la tua attenzione non è deviata dallo scansare 7 motorini al minuto o resistere al rumore più infernale, ti accorgi che ogni angolo, ogni terrazza, ogni portone e ogni piccolo dettaglio sono di una bellezza incommensurabile.
Mentre quasi ti manca il respiro ti chiedi se ce la meritiamo davvero tutta questa Bellezza.
Mi sono riempita occhi e cuore di muri scrostati e cieli azzurri e tornando in albergo ho pensato che questa nostra malandata e sublime Italia è davvero il paese più bello del mondo e spesso io per prima me lo dimentico e cerco fuori quello che è proprio qui di fianco a me.
Ad un battito di ciglia e ad un sospiro di piacere.
Non me ne scorderò.
E mi riprometto di mettere la sveglia presto prestissimo molto spesso nei mesi a venire perché questo momento magico, questo vuoto così pieno, era ciò che andavo cercando pensando non esistesse più.
Invece era lì.
Proprio sotto il mio naso.
(nella foto Federica, la Hot Pink Sottoveste ed un divino muro romano,rovinato e scrostato e forse per questo più bello che mai)



è stata una vera toccata e fuga.
Poco più di 24 ore per concretizzare un progetto a cui tengo tantissimo.
Giusto il tempo di un paio di riunioni,la visita ad una storica sartoria teatrale romana ed una cena in terrazza da un amico di una vita.
Stamattina il treno presto per tornare a casa.
Però io e Federica,che è con me in questa veloce trasferta romana, decidiamo di farci il regalo dei regali.
Una sveglia all'alba albissima per poter godere Roma deserta.
E così è stato.
Abbiamo camminato nel silenzio più assoluto partendo da Campo de'Fiori passando da Piazza Farnese e lungo via di Monserrato arrivando fino alla Strada degli Angeli che porta a Castel Sant'Angelo, ascoltando solo il rumore dei nostri passi e quello dei nostri sospiri, perché quando la tua attenzione non è deviata dallo scansare 7 motorini al minuto o resistere al rumore più infernale, ti accorgi che ogni angolo, ogni terrazza, ogni portone e ogni piccolo dettaglio sono di una bellezza incommensurabile.
Mentre quasi ti manca il respiro ti chiedi se ce la meritiamo davvero tutta questa Bellezza.
Mi sono riempita occhi e cuore di muri scrostati e cieli azzurri e tornando in albergo ho pensato che questa nostra malandata e sublime Italia è davvero il paese più bello del mondo e spesso io per prima me lo dimentico e cerco fuori quello che è proprio qui di fianco a me.
Ad un battito di ciglia e ad un sospiro di piacere.
Non me ne scorderò.
E mi riprometto di mettere la sveglia presto prestissimo molto spesso nei mesi a venire perché questo momento magico, questo vuoto così pieno, era ciò che andavo cercando pensando non esistesse più.
Invece era lì.
Proprio sotto il mio naso.
(nella foto Federica, la Hot Pink Sottoveste ed un divino muro romano,rovinato e scrostato e forse per questo più bello che mai)



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